AMARCORD. E’ azzurro il cielo sopra Berlino, quattordici anni fa l’Italia è campione del mondo

Una data che segna la storia. Una data ed un logo spartiacque per la nazionale della pallavolo femminile che non ha ancora smaltito le polemiche del dopo Rio de Janeiro

Di Francesco Jacini | Venerdì, 16 Settembre 2016 07:44

 L'Italia campione del mondo nel 2002

 

 

Guidando la Deloraine di un possibile ritorno al futuro ci spostiamo a Berlino, capitale della Germania. Domenica 15 settembre 2002 l’Italia di coach Marco Bonitta sfida gli Stati Uniti e si laurea campione del mondo, al termine di una storica partita chiusa per 3-2. Il match point siglato da Elisa Togut, Mvp del torneo, (giocatrice e donna che si sarebbe fatta apprezzare per umanità e professionalità dal pubblico cremasco, ndr) ha fatto gioire un’intera nazione mai così unita e stretta attorno ad un gruppo di ragazze eccezionali come in quei fantastici giorni.

 

Ripartenza

Sono trascorsi quattordici anni. L’Italia del volley femminile sta assemblando i componenti in vista dei gli Europei 2017 in Azerbaigian e Georgia e proprio da quelle giornate eroiche deve ripartire la storia della nazionale, andando oltre le futili polemiche dei se e dei ma.

 

Le azzurre

Simona Rinieri, Elisa Togut, Manuela Leggeri, Sara Anzanello, Paola Paggi, Darina Mifkova, Francesca Piccinini, Rachele Sangiuliano, Eleonora Lo Bianco, Valentina Borrelli, Anna Vania Mello, Paola Cardullo. All.: Marco Bonitta.

 

 

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