ANNIVERSARI. 2015-2020: un lustro targato Baloo Volley

ROMANENGO (CR). Tra venerdì 24 e sabato 25 settembre 2015 alle ore 00.00 Baloo Volley è andato online

Di Redazione | Giovedì, 24 Settembre 2020 22:13

Il direttore Francesco Jacini con Francesca Gentili  in un post partita

 

Nato da una costola di Baloo Calcio, per festeggiare questo lustro pieno di sacrifici ma anche e soprattutto soddisfazioni. Soddisfazioni come i 5000 followers (ora sono 5043) e quasi 5000 likes (4927) raggiunti sulla nostra pagina Facebook facciamo una chiacchierata a 360° sul passato, presente e sui progetti futuri della rivista online con il direttore Francesco Jacini, meglio conosciuto come Jacio, giornalista 

Com'è nata l'idea di creare Baloo Volley?

“L’idea è partita dall’esigenza di dare spazio ad uno sport bellissimo come la pallavolo, spazio che non sempre la carta stampa riusciva a dare, descrivendolo in modo diverso con le storie delle protagoniste e dei protagoniste. In principio si è partita da una zona geografica limitata ma ricca di passione come il Cremasco e con il passare degli anni il raggio di azione si è allargato sempre più”.

Perché avete scelto lo sfondo rosa sul logo di Baloo Volley?

“I colori della homepage rosa ed azzurro hanno un significato particolare. Il rosa il color che ricorsa la bellezza femminile e l’azzurro perché è il colore dell’Italia

Lo scorso gennaio sei diventato direttore che significato ha per te questo incarico cosa ti ha spinto a dare il cambio al tuo predecessore, Fabio Faciocchi?

“Baloo Volley è stato un progetto comune che ha preso il via grazie all’interessamento di Fabio e Vincenzo Clemente come spin off di Baloo Calcio. Quando hanno deciso di lasciarmi le redini del sito, è sembrata la decisione naturale prendere proprietà e direzione”.

Che stimolo è per te essere direttore di una rivista on-line ormai così importante nel mondo della pallavolo?

“Fare sempre meglio, migliorare nello stile e fare il nostro”.

Che valutazioni fai quando scegli i tuoi collaboratori?

“Devono avere passione e voglia di fare. Sono queste le basi per fare bene”.

Poco tempo fa siamo arrivati ad avere 5000 followers sulla pagina Facebook un traguardo che sicuramente fa piacere ma spinge ad aver nuovi obiettivi per il futuro quali sono i progetti futuri?

“Per il futuro gli obiettivi sono fare sempre meglio cercando di dare al lettore un lavoro sempre puntuale, preciso ed imparziale nei giudizi”.

State consegnando maglie con il marchio di Baloo Volley griffate Allocchio Sport su che base scegliete le atlete a cui consegnare le magliette, con che criterio avete deciso i colori del logo e dello sfondo.

“Negli ultimi mesi, nonostante le difficoltà logistiche del lockdown, abbiamo consegnato le magliette griffate Baloo Volley allo staff ed alle atlete per le loro particolari storie, per meriti sportivi o per amicizia. Sul colore confrontandomi con Marcello Allocchio, il nostro responsabile immagine, è emerso che il blu scuro con il fluo è stato un abbinamento molto apprezzato”.

Che difficoltà hai trovato in passato prima di arrivare a questi livelli di visibilità?

“Le difficoltà ci sono state e ci saranno sempre, bisogna essere in grado di superarle lavorando di squadra come nel gioco della pallavolo”.

Da dove deriva il nome Baloo Volley?

“La pronuncia Balù in dialetto cremasco vuol dire pallone. Quella sfera magica che con le mani (o piedi) può regalarci tante emozioni”.

Possiamo dare ai lettori anticipazioni sulle future interviste o rubriche?

“Interviste non ancora ma qualcuna interessante è in programma e valuteremo di cambiare format, passando dallo scritto al video. Sulle rubriche conferme che Tailgunner la classifica delle top scorer ci sarà ancora ed allarga i confini: oltre alle squadre nei campionati nazionali delle formazioni cremonesi e piacentine, ci stiamo organizzando per andare sulla bergamasca nei tornei nazionali e fare le C locali”.

Visto le tante interviste che hai fatto insieme ai tuoi collaboratori possiamo dire che gli addetti stampa delle società sono disponibili per ogni evenienza o avete riscontrato delle difficoltà in merito?

“Gli addetti stampa sono sempre stati molto disponibili per rendere il lavoro migliore come le atlete da parte loro”.


Un pronostico a tuo modesto parere sui campionati di serie A1, A2 femminile e Superlega sulla stagione 2020/2021?

“In A1, dopo la Supercoppa e la prima giornata, l’Imoco appare imbattibile ed ha le carte in regola per vincere tutto, Novara, Scandicci, Monza, Busto Arsizio possono candidarsi a dirette avversarie. La Superlega la vedo più equilibrata al vertice con quattro squadre favorite come Civitanova, Perugia, Trento e Modena ma attenzione a Piacenza e alle lombarde. La A2 femminile sarà un torneo equilibratissimo sino alla fine, le candidate alla promozione sono tante ma sicuramente come si è visto dalla prima giornata possono esserci molte sorprese”.

Cosa ne pensi del discorso di partite con i Palazzetti chiusi, che differenza c'è tra le società di serie A e le squadre delle categorie minori nel gestire questa situazione?

“Nei giorni scorsi è stata la possibilità di aprire, se pur parzialmente i palazzetti in serie A, con tutte le regole igenico sanitarie anticovid-19 da rispettare, e questo è un bene ma siamo sempre legati alla curva dei contagi. Perciò responsabilità e coscienza perché la guerra alla pandemia non è ancora finita. La situazione per quanto riguarda le minors, dalla B1 al giovanile è più complicata poiché le società più piccole sono legate ad impiantistiche comunali come palestre legate alle scuole. Sono usciti i protocolli federali per i campionati di serie B e dalla C in in giù. Al momento ci sono idee più chiare sulle linee guida per i campionati. Servirà adattarsi per un periodo ed avere pazienza per riuscire ad uscire da questa situazione, rispettando le regole non solo in palestra ma anche fuori”.

 

Servizio a cura di Marco Boldini

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

Tiramisù