SERIE B1. Nardi, coach Matteo Solforati: "I gironi del Nord hanno un livello molto alto"

VOLTA MANTOVANA (MN). Ve la ricordate la pubblictà del Sangiovese, cantine Galassi? Quella che diceva "ti porti in città un sorso di Romagna"

Di Francesco Jacini | Giovedì, 04 Giugno 2020 20:05

 Coach Matteo Solforati

 

In questo frangente non trattiamo di vini doc, anche se mi piacerebbe ricordando l'amico Ale Doldi scomparso di recente, ma di allenatori di pallavolo. Viene dalla Romagna e dalla sua terra, oltre ad un sorso (anche di più) di vino, porterà a Volta Mantovana passione e competenza, costruita in tanti anni di successi sui taraflex del Centro Italia. Una premessa è di Pesaro ma il sangue è romagnolo come Valentino Rossi e Marco Pantani.

Coach Matteo Solforati guiderà la Nardi per la prossima stagione. Una carriera brillante, partita da assistente alla grande Scavolini quella del triplete scudettato per arrivare ai successi nella sua terra a Viserba (da B1 a A2, 2013), doppio salto con San Giovanni Marignano (da B2 a A2, 2014-2016) e promozione in A2, play off ed A1 sfiorata) ad Orvieto nel triennio 2016-2019, che ha preso la via del Nord. Terre collinari del mantovano che in passato recente ha conosciuto gloria pallavolistica. Gloria che la dirigenza, guidata dal presidente Sergio Longhi, vuole ripercorre.

"E' stata una scelta dell'ultimo minuto - spiega -. Un'offerta inaspettata, una decisione presa in poche ore spinto dal desiderio di affrontare un campionato al Nord, dopo tanti anni al Centro Italia, e conoscere nuove realtà. C'è stata subito sintonia con il direttore sportivo Alberto Roffia e anche questo esserci trovati ha fatto sì che in pochissimo tempo ho deciso di accettare la panchina di questa piazza importante".

In attesa che la squadra venga costruita, mattone dopo mattone, il neo coach collinare ha le idee chiare. "Al momento la composizione dei gironi non è molto chiara - prosegue - ma sono consapevole che ci sono roster molto competitivi con atlete che sono state in A2 e A1. Il livello di gioco è molto alto, il nostro obiettivo è quello di creare un bell'ambiente in palestra e divertirsi il più possibile ed i risultati verranno di conseguenza. Le nostre ambizioni sono quelle di dare del filo da torcere e di competere contro le realtà più attrezzate".

Quattro promozioni in carriera, coach Solforati, potrebbe svelare segreto dei suoi successi, prendendo in prestito un titolo di un film con Michael J. Fox. "Purtroppo non ho segreti scoperti - spiega -. Credo molto nella costruzione di un ambiente di serenità e di fiducia in palestra che ritengo fondamentale per far sì che le ragazze possano dare il loro meglio. In passato la sintonia con le società e il bel clima di lavoro hanno fatto la differenza soprattutto per superare i momenti di difficoltà. Ovviamente poi la differenza la fanno le giocatrici, cerco di adattarmi a loro, penso sia molto importante il dialogo con le ragazze anche perchè non mi piace imporre le cose ma preferisco condividerle. Da parte mia penso che la coerenza deve essere la base. L'allenatore deve dare l'esempio".

Prima di affrontare l'avventura a Volta Mantovana, coach Solforati volge uno sguardo la passato ed analizza la situazione di San Giovanni in Marignano, società che ha contribuito a portare in due sole stagioni in A2. "E' una pagina triste che sta vivendo la società e purtroppo ho vissuto la stessa cosa a Viserba, paesi simili e vicini geograficamente, che hanno incontrato gli stessi problemi economici. La Consolini è una società che rappresenta una parte importante del mio passato e mi fa male vedere che l'iscrizione per la prossima stagione sia in dubbio, mi fa male per quello che hanno saputo costruire con pazienza e capacità in un territorio così piccolo fino a diventare una realtà importante per la A2. Chiunque è passato sa che San Giovanni in Marignano è un'isola felice, il mondo dello sport in generale ha bisogno di queste realtà e sarebbe davvero un peccato se dovesse rinunciare alla categoria".

I primi tasselli del roster mantovano di coach Solforati sono le riconferme del libero Veronica Di Nucci e della centrale Alice Benetti.

 

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