SERIE C. Mg K Vis, lettera aperta del presidente Giuseppe Stanga

PIADENA (CR). "Carissime, questa inaspettata situazione tristemente straordinaria ci ha chiusi tutti nelle nostre case senza la possibilità di contatti se non quelli telefonici o per video chiamate"

Di Redazione | Sabato, 04 Aprile 2020 13:25

Giuseppe Stanga

 

"Il mio pensiero non può che andare alle nostre famiglie colpite negli affetti più cari e dalle mamme e ai papà, infermiere e medici, impegnati in questa battaglia e contagiati dal virus.

Da un momento all’altro tutto è cambiato; le nostre abitudini, i nostri contatti, i rapporti di relazione fra noi.

L’attività sportiva della nostra Società si è fermata e dal momento non vi è modo di sapere se e quando la si potrà riprendere con quali limitazioni e da quali condizioni.

Sono però sicuro che presto ci potremo ritrovare tutti insieme, ci potremo allenare e giocare nuove gare, potremo riabbracciarci, potremo sorridere, potremo piangere lacrime buone, potremo fare tesoro di tutto ciò che è stato e ricominciare più uniti di prima, più forti di prima, più determinati e più consapevoli delle opportunità che avremo a disposizione, gli uni per gl ialtri.

Quando potremo rimettere “piede” nei nostri palazzetti, porteremo al loro interno tutta la nostra determinazione nel riprendere quel filo mai spezzato di questo meraviglioso sport, porteremo la voglia di fare bene e di migliorare, uno spirito nuovo fatto di unione, abbandonando egoismi, invidie, gelosie, tutti insieme un’anima, un solo corpo, un’unica squadra, orientati e proiettati nel futuro che ci attende, migliore di tutto ciò che è stato sino ad oggi.

L’augurio che mi faccio e faccio a tutte voi, è che presto guarderemo al futuro con occhi diversi, riscopriremo amicizie che non pensavamo di avere, ci saranno legami che si fortificheranno, una maggiore disponibilità verso gli altri, la voglia di diventare veramente una sola squadra proiettata verso nuovi obbiettivi, forte ed invincibile, che saprà riscoprire e gustare il sapore della vittoria, senza individualismi, dove ognuno incoraggerà e sosterrà l’altro, senza pensare prima a sé ma prima all’altro, dove ognuna metterà a disposizione della squadra le proprie abilità con il piacere della condivisione.

Nell’attesa che questo si verifichi al più presto, vi porto sempre nei miei pensieri e stringo in un caloroso abbraccio ognuno divoi ed ognuna di voi,nessuna esclusa".

 

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