FIPAV CREMONA-LODI. Lettera aperta ai presidente e dirigenti delle società del Comitato

CREMA (CR). Il consigliere Walter Raimondi, in vista delle prossime elezioni del comitato territoriale, ha inviato una missiva alle società affiliate. La riportiamo integralmente

Di Redazione | Lunedì, 16 Settembre 2019 06:48

Walter Raimondi durante le premiazioni del Torneo Taverna

 

"Cari Amici,
mi permetto di disturbarvi per parlare del rinnovo del nostro consiglio Territoriale che verrà eletto il 24 settembre volevo portare alcune riflessioni su quello che sta succedendo per dar modo a voi di essere al corrente di tutte le “campane”, pareri di come si vuole costruire l’organizzazione di una struttura al servizio delle Società. Questione presidente la figura purtroppo ha iniziato questo suo ultimo mandato male e lo ha terminato peggio.
Aveva dichiarato che la sua candidatura era stata sollecitata, perchè si doveva sostenere il nostro candidato Presidente nazionale Cattaneo per cui aveva accettato con malavoglia (e si vedeva). Ora ha dato le dimissioni in un momento incomprensibile, nel senso che se voleva fare un dispetto alle società non poteva scegliere momento migliore, all’inizio del periodo feriale dove i dirigenti e le società sono in pausa e che non possono indicare eventuali alternative da mettere a capo del nostro comitato, inoltre alcune società non potranno neanche partecipare al voto non avendo perfezionato l’affiliazione 2019/20 nei tempi previsti per l’elezione. Penso che ancora una volta ha ascoltato qualcuno che ha indicato le modalità con cui dare le dimissioni in modo da sostanzialmente blindare un eventuale processo di vero rinnovamento.


Se anche avesse omesso di dare le dimissioni giungendo alla naturale scadenza naturale del proprio mandato quadriennale, che problema avrebbe creato?. Da tempo infatti il suo impegno era solo relativo alla presenza nei consigli e non sempre, l’attività sarebbe andata avanti comunque. Avrebbe avuto molto più senso dare le dimissione subito dopo le elezioni 2016, ad elezione del nostro Presidente nazionale Cattaneo conseguita, che era lo scopo dichiarato della sua candidatura. Purtroppo in questi ultimi 2 anni e mezzo che ha ricoperto la carica si è conformato a logiche fallimentari prestando di fatto le sue prerogative a persone che evidentemente non avevano e non hanno ne idee e tanto meno capacità oltre che una storia di evidente modestia di visione, ma sono dotati di una ferma ambizione e di interessi lontani da quelli delle società che compongono il comitato e che ne finanziano integralmente l’attività.
Comunque auguro all’ex presidente tutto il bene del mondo e che possa risolvere tutti i suoi problemi personali, è stato anche un buon Presidente quando aveva entusiasmo e voglia di fare. Grazie per quel periodo.

Vorrei ricordare che il comitato di Cremona non aveva nessuna necessità di mettersi con un altro comitato, in quanto era in piena salute tanto che con le sue strategie organizzative avevano portato a casa eccellenti risultati (2 passaggi in serie D), un metodo di lavoro del comitato trasparente, inclusivo ed aperto, fatto in modo che i consiglieri e il presidente svolgessero la funzione di seguire fattivamente le società gradi e piccole, individuando nuove strategie per poter incrementare il numero di società e di tesserati nel rispetto delle aspettative di tutte le componenti ma senza privilegiarne alcuna, non disdegnando anche il lavoro operativo qualora ci fosse stata la necessità. Non da ultimo avevamo una segreteria sempre presente ed attiva. Come deve essere strutturato un comitato efficiente, dinamico e funzionale. Tutti coloro che hanno vissuto gli anni di Cremona si renderanno conto di cosa sto dicendo e capiranno quale differenza abissale è l’attuale metodo. Oggi in questi momenti difficili per le società un comitato avrebbe bisogno di dirigenti (consiglieri) che conoscano nuovi metodi, sistemi e direttive, che sappiano sviluppare nuove idee, e nuovi programmi comunicativi per poter attrarre verso il nostro sport risorse sia economiche che umane nell’interesse delle società.


Insomma abbiamo bisogno di gente con “cuore” e “testa” per la pallavolo e non solo interessi di “cadrega”, come siete voi presidenti e dirigenti, con le vostre società che vi impegnate per poter migliorare sempre.
Vorrei lanciare un appello a tutti i Presidenti e alle società di non cedere deleghe a nessuno per le elezioni del nuovo comitato (24 settembre pv a Grumello Cr.), ma di partecipare, o delegando un dirigente della propria società. Per quanto si può dedurre dagli atti ci sarà una sola lista e un solo presidente, per cui votate ciò che ritenete giusto, ricordandovi che è possibile anche votare scheda bianca. Le società o chi ne avesse voglia, visto i tempi ristretti, non potranno presentare liste alternative, tuttavia avranno circa 1 anno di tempo (elezioni del quadriennio 2020), per poter esaminare e valutare sia l’operato che la costituzione di una lista alternativa, se ciò fosse, potrei esserci per poter dare una mano, per una Pallavolo e un Comitato migliore!!! Ci vediamo alle assemblee del 16 e 19 settembre pv dove potrò esplicare meglio quali sono i concetti che ritengo validi per poter creare un comitato che sappia essere vicino e concreto con le società parlando di argomenti quali: contributi, arbitri, gestioni campionati, manifestazioni, comunicazione, ecc..".

Buona giornata di pallavolo, con affetto.
Walter Raimondi

Consigliere Fipav CRELO

PS. Comunque sono sempre a disposizione, anche se non sarò più consigliere territoriale, per qualunque questione che possiate avere in merito a problematiche del volley.


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