AMARCORD. Amore a prima vista, i trentatre anni di Mila e Shiro...

ROMANENGO (CR). Era il 25 febbraio 1986 quando su Italia 1 nel palinsesto di Bim Bum Bam è stata trasmessa la prima puntata di Attacker You una serie animata giapponese che sarebbe passata alla storia come Mila e Shiro

Di Francesco Jacini | Lunedì, 25 Febbraio 2019 08:39

Mila e Shiro 

 

Visualizziamo il contesto storico, sportivo e culturale. Andavano di moda i paninari ed alla Notte degli Oscar ha spopolato La Mia Africa con Robert Redford e Meryl Streep ai botteghini Top Gun con Tom Cruise e The Final Countdown degli Europe era il tormentone in radio. Francesco Cossiga era il Presidente della Repubblica, dal 1978 l’arcivescovo di Cracovia Karol Woytila era il successore di Pietro col nome di Giovanni Paolo II ed il mondo era diviso in due blocchi: Est contro Ovest. Iran ed Iraq erano in Guerra per la supremazia del Medio Oriente. La Juventus stava per vincere il suo ventiduesimo scudetto ai danni della Roma mentre in ambito pallavolistico i titoli maschili passavano per la Via Emilia tra Modena e Parma. nel femminile proseguiva il regno (incontrastato) della Teodora Ravenna (al sesto di dieci scudetti consecutivi). E stava per nascere sul campo la futura Generazione dei Fenomeni,


Manga

Scritto e illustrato da Jun Makimura e Shizou Koizumi e pubblicato in Giappone nel 1984, prodotta dalla Knack Productions e trasmessa su Tv Tokio dal 1984 al 1985. L'edizione italiana del manga risale invece al 2003, pubblicata della Star Comics con il titolo originale e il sottotitolo Mila & Shiro. Un dolce sentimento che 2008, in occasione dei giochi di Pechino, ha realizzato un sequel della serie animata dal titolo Mila e Shiro, il sogno continua che, purtroppo, ha avuto meno fortuna del predecessore.

 

Amore a prima vista

La storia è nota come è nota l’intro della canzone “Guarda, guarda in campo c’è una nuova giocatrice Mila il suo nome è e talento ne ha per tre”. La serie narra le avventure di Mila Hazuki, una ragazza di campagna, che si trasferisce in città per frequentare le scuole medie. A scuola la protagonista conosce il gioco della pallavolo diventando col tempo una campionessa, incontrando numerose difficoltà e riscoprendo parte del suo passato, fino a venire convocata in nazionale, sognando la partecipazione alle Olimpiadi di Seul.


33 anni dopo

Dopo tre decenni e tre anni gli appassionati del mondo sotto rete di ieri, oggi e quelli di domani si emozionano ancora nel sentire la sigla tv, cantata da Cristina D’Avena. Da allora quante volte è stato “amore a prima vista è” tra le bambine con la pallavolo e quante ne arriveranno in futuro immaginando di essere Mila, Nami, Kaori. E meno male per tutti che non hanno trasmesso Capitan Harlock o il Grande Mazinga. In allegato la sigla.

 

 

RIPRODUZIONE RISERVATA di testi e foto

Video

Tiramisù