SERIE B2-B. Una Conad Alsenese sprecona perde al tie break contro la Psa Olympia Genova

ALSENO (PC). Dove c'è un'occasione sprecata, il rammarico prospera e le risposte faticano a farsi largo. La Conad Alsenese spreca una vittoria a quel punto saldamente in mano dimenticandosi praticamente di chiudere l'ultimo punto contro Genova

Di Redazione | Lunedì, 22 Ottobre 2018 07:27

 In copertina l'Olympia Genova



Al tiebreak avanti 14-11, le gialloblu perdono 14-16, cedendo così 2-3 dopo aver riequilibrato con merito il computo dei set. La consolazione di aver mosso la classifica, salendo a quota 4 (ospiti invece sopra di una lunghezza), è la nota positiva della serata, oscurata giocoforza da quegli ultimi incredibili minuti di partita, che forse solo la pallavolo sa offrire: nel rush finale alle ragazze di mister Lorenzo Marsigli sarebbe bastato a quel punto un'ordinaria amministrazione ma si trovano davanti ad una sorta di miniroulette russa (due ace e un muro subiti, un errore e un'invasione) dalla quale escono sconfitte in un amen. Al netto di tutto questo, vanno tuttavia riconosciuti i meriti di una buonissima formazione come l'Olympia Genova, trascinata dalla solita verve di Bilamour, che si porta a casa due punti preziosi.

Così in campo

Seconda giornata ed esordio casalingo per la Conad Alsenese che mister Lorenzo Marsigli schiera con Lancini al palleggio in opposto a Caimi, Fanzini-Marc in posto quattro, Fava-Rovellini al centro e Pastrenge libero, mentre il Psa Olympia Genova di coach Marco Oddera si dispone con capitan Gorini in regia, Parodi opposto, Ciurli-Bilamour laterali, Castelli-Antonaci centrali e Della Rocca libero.


Avanti Marc

L'avvio di gara vive su un sostanziale equilibrio (6 pari) quando le ospiti provano il primo affondo andando a +3. L'Alsenese non si scompone, vola coralmente e con un ace di Lancini tocca il massimo vantaggio (17-12). La correlazione muro-difesa, tanto voluta e lavorata in settimana da mister Marsigli, da i suoi frutti contenendo lo spauracchio Bilamour, che tuttavia riporta sotto le sue compagne fino al 22-20. Negli scambi successivi la Conad finalizza ed è un attacco di Marc a sancire il 25-21.


Cambi

Il secondo set si apre subito in salita per le padrone di casa che vedono scappare le genovesi sul 2-5, ma reagiscono con carattere e grazie a due muri consecutivi di Fava ed un colpo di Caimi trovano il primo vantaggio (10-9). L'Olympia piazza un primo contro break obbligando Marsigli a chiamare il primo time out discrezionale della partita (10-12), poi allunga fino all'11-17, costringendo il tecnico alsenese a fermare ancora il tempo, mentre aveva già provato a cambiare il suo sestetto inserendo Sajin per Rovellini, Visconti per Lancini e successivamente Candio per Marc. Un ace di Bilamour (giocatrice che serve sempre in salto forzando molto) fissa il 13-20 e, col passare degli scambi, una contesa a rete di Gorini inchioda il 18-25.


Pastrenge attenta

Nella terza frazione il canovaccio è molto simile a quello precedente: fiammata iniziale delle liguri, Conad che si porta ad una lunghezza (9-10), nuova accelerazione ospite, complici gli errori delle alsenesi, e situazione che si palesa sul 9-17. Mister Marsigli prova a rimescolare le carte ma ormai non c'è più tempo e spazio per recuperare: un ace di Ciurli decreta il 15-25. Il quarto parziale diventa quello decisivo per Amasanti e compagne e la reazione è presto servita. Le padrone di casa si presentano con Candio e Sajin al posto rispettivamente di Fanzini e Rovellini e tornano a giocare come nel primo set. Un muro di Fava fissa l'8-4 con relativo time out di coach Oddera, che nel frattempo prova a cambiare qualcosa nel suo assetto. Il margine viene mantenuto dalla Conad che, grazie alle giocate di Fava e Marc, al muro più presente e ad una seconda linea molto più attenta guidata da Pastrenge, riesce a chiudere sul 25-20 con una pipe di Marc.


Bilamour irrefrenabile

Nel tiebreak si riparte con l'inerzia girata a favore dell'Alsenese che però soffre una Olympia mai doma: 3-6 e time out chiamato da Marsigli. La situazione per la Conad sembra non cambiare tanto che dalla panchina fermano ancora il tempo sull'8-10, anche per fare rifiatare le proprie ragazze, protagoniste con le avversarie di diversi lunghi scambi. Si fa fatica infatti a buttare giù il pallone, anche Bilamour, una vera spina nel fianco per le gialloblu, ne risente. L'inversione di tendenza si ha con due punti consecutivi di Marc (11-10), una doppia fischiata a Gorini e due colpi al centro con Fava e Sajin (14-11). La Conad vede ormai vicinissimo il traguardo, non c'è nemmeno una curva da fare, solo tirare dritto forte di un vantaggio rassicurante. Invece non è così e si assiste all'inimmaginabile: errore di Marc, ace di Parodi, muro di Antonaci, doppio cambio di Marsigli con Fanzini e Visconti per Lancini e Caimi, altro ace di Parodi ed invasione di Fanzini su un “rigore” comunque segnato. È la successione che porta al 14-16 per il più imprevedibile degli epiloghi, con la gioia dell'Olympia Genova e la delusione della Conad Alsenese.


Post partita

“C'è tantissimo rammarico - Doina Sajin, centrale della Conad Alsenese - perchè eravamo ad un passo dalla vittoria sul 14-11 ma non siamo riuscite a chiudere nonostante in difesa ci fossimo. Certe cose in quel finale non siamo riuscite a sistemarle del tutto e in settimana lavoreremo bene, soprattutto sul muro visto che abbiamo subito molto da Bilamour, soffrendo tanto in quelle circostanze. Di questa serata salvo che abbiamo lottato tanto, andando al tie-break, poi siamo state brave in difesa, ma ci sono alcuni fondamentali che dobbiamo migliorare in vista del prossimo match, come ad esempio il servizio, nel quale possiamo forzare un po' di più. Per quanto riguarda il mio esordio sono piuttosto contenta anche se potevo fare meglio, specialmente a muro dove potevo dare un contributo maggiore, ma alla fine sono soddisfatta della mia prestazione”.


Vittoria

"E' stata una bellissima partita, molto tirata, che mi sembra sia durata qualcosa come due ore e 20, due ore e 25... - commenta Marco Oddera, coach Olympia - Sapevamo che non sarebbe stato facile vincere su quel campo perché loro sono davvero forti e in certi momenti ci hanno messo in grande difficoltà. Proprio per questo, però, complimenti alle mie ragazze perché non so lì quante squadre riusciranno a strappare dei punti. Ieri sera abbiamo vinto come collettivo, aiutandoci tutte su ogni pallone. Se dovessi spendere una menzione speciale potrei farlo per capitan Gorini, che ha giocato con la febbre. E' stata davvero eroica, restando in campo per tutti e 5 i set. Poi come non citare la Parodi, anche lei fra l'altro non stava benissimo, che al tie break, sotto 15-11, ha piazzato 2 ace che hanno cambiato tutto. Abbiamo giocato un secondo e un terzo set quasi perfetti, nel secondo conquistando da sole ben 20 dei 25 punti segnati, usufruendo cioé di solo 5 errori da parte delle nostre avversarie. Nel quarto set c'è stato un piccolo calo, anche per merito della loro battuta che ha messo un po' in difficoltà la nostra ricezione. Lì si è creato quel piccolo gap che non siamo state più in grado di ricucir. Poi al tie break è stata una battaglia punto su punto, su ogni palloni. Siamo anche state sotto di 3 punti, sul 14-11, ma siamo riuscite a riprenderle, poi a superarle e alla fine a portare a casa la vittoria. Che dire? Brave, anzi, bravissime a tutte".

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onad Alsenese-Psa Olympia Genova 2-3 (25-21, 18-25, 15-25, 25-20, 14-16)

Conad Alsenese: Lancini 2, Fanzini 8, Fava 18, Rovellini 5, Caimi 10, Marc 13, Pastrenge (L); Candio 2, Visconti, Sajin 3. N.e.: Domeniconi (L), Amasanti. All.: Marsigli.

Psa Olympia Genova: Ciurli 7, Gorini 6, Castelli 6, Antonaci 10, Parodi 12, Bilamour 26, Della Rocca (L); Mon.Pastorino, Mastromarino 1, Caporaso 2. N.e.: Mar.Pastorino, Ferrando (L), Ottonello, Fontana. All.: Oddera.

Servizio a cura di Romano Lombardi


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