SERIE A1. Pomì, termina l’era tecnica di Marcello Abbondanza

CASALMAGGIORE (CR). Se Verona fu fatale per il Milan, Pesaro lo è stata per Marcello Abbondanza. La collaborazione tecnica tra l’allenatore cesenate e la dirigenza rosa è finita

Di Redazione | Martedì, 14 Novembre 2017 13:59

In copertina Marcello Abbondanza

 

 

I mass media nazionali e locali danno sicura la divisione delle strade tra il coach, la scorsa stagione campione di Turchia con il Fenerbahce, e la Pomì.  La notizia è arrivata tramite il comunicato stampa della società di via Baslenga. La nuova era Pomì non è iniziata al meglio, condizionata da alcuni infortuni (Lo Bianco) e tardivo assemblemamento del roster (vedi l’arrivo di Martinez a stagione in corso). Tre punti in cinque giornate e penultimo posto in classifica, mai così in basso nella decennale storia rosa, che hanno sono state la scintilla che avrebbero portato alla drastica scelta. Il successore è stato indicato nel vice Cristiano Lucchi, che ha iniziato la stagione quando l’oramai ex tecnico rosa era impegnato nelle qualificazioni ai Mondiali 2018 con la nazionale canadese.

 

Ricorso storico

Dalla sesta giornata di campionato, la Pomì, pantera ferita nell’orgoglio, dopo il ko interno contro Pesaro, dovrà dare una svolta ad stagione molto deludente nella sfida contro il Bisonte Firenze. I tifosi rosa possono aggrapparsi ad un precedente nella recente storia della A1: la scorsa stagione Modena nel mese di novembre ha sostituito coach, da Micelli a Gasparri, riuscendo a centra la finale scudetto. E’ vero che poi il tricolore è finito a Novara, un ricorso storico che potrebbe cambiare la storia. A Casalmaggiore, si sa, quando il gioco si fa duro le dure iniziano a giocare.

 

 

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